Il mio amico Branko (2.1)
In un forum di SR pAOLO dice che:
“E’ buffo vedere come comunità locali tanto vicine possono differenziarsi tanto nel corso della storia. Le differenze nascono per motivi storici, che prescindono dal surf (es. campanilismo) e da personaggi che in qualche modo modificano il corso della storia: sia surfisti di talento che influenzano la tecnica e il modo di surfare, sia personaggi dal carattere più forte che fanno lievitare il fenomeno localismo.”
Cos’è questa se non la verifica della teoria del branco/stormo?
La prima parte della frase non deve essere neanche commentata: “campanilismo” e “branco” hanno diversi tratti in comune.
Riguardo alla seconda (che ho messo in grassetto) c’è da dire che qui in Italia sono in pochi quelli che fanno davvero del serf uno stile di vita, al massimo un 2% di quelli che vediamo in acqua in un giorno di onde.
C’è da credere che un buon numero di personaggi non facciano altro che seguire quel 2%, sia in acqua che fuori.
Questi leader, o come si vogliamo chiamare, sono destinati a plasmare alcune comunità serfistiche, prima di tutto perché sono loro a costruirle.
Un esempio? Ciccio di Ocean Surf. Sono decine di anni che fa serf, ha messo in piedi uno stabilimento, una scuola e un surfshop. Se conosci il suo carattere tranquillo, aperto o positivo capirai anche perché a Ocean Surf si entra in acqua sempre con il sorriso.
Un altro esempio? Marco Fracas a Bogliasco.