Quella volta 2.0
Un povero vecchio sulla spiaggia. Cammina a fatica, si porta dietro acciacchi di anni, decenni.
Dolori ovunque, torcicollo, mal di testa.
Scruta il mare in tempesta, sembra triste, rassegnato.
Il suo sguardo si ferma sulla punta di un promontorio, da dove una grande onda sinistra si apre ed entra nella baia.
Una lacrima scende giù dall’occhio destro del vecchio e si impasta nei peli della barba.
Ecco ciò che mi è successo in Puglia la scorsa settimana, durante una bella sventolata di tramontana.
Altro che serf, sono un vecchio di merda.
E stavolta non ci sono scuse: vai a correre 3 volte a settimana, fai il cazzo di stretching o qualcosa di simile, smetti di fumare.
Altrimenti è finita.