Banzai swimming (2 marzo 2008, h. 14.00-15.30)
Una bellissima giornata che annuncia la primavera. Un libeccio in rinforzo che accarezza Banzai. Ma all’una nessuna macchina è parcheggiata di fronte allo spot, nessuna onda supera i 30 cm di altezza e i 7m di lunghezza.
Non ci credo. Non c’è onda. Dicevano 1.30-1.50m. E ieri - c’era 1,00-1,50m - erano tutti qui a saltellare sui flutti mentre io stavo male.
Marzio fa l’ottimista. Dice: “Guarda che la destra c’è”. Un po’ sorride, beffardo, perché ieri lui c’era.
Mi tocca ancora, mannaggia. Mi butto in acqua, nonostante sia al quarto anno di microonde e di serf estremo ne abbia fatto davvero troppo. In acqua a prendere il sole, a rubare qualche decimetro di parete, a distruggere le pinnette in acqua bassa.
Un’ora, due. Poi basta.
Io e M. l’abbiamo fatto ancora: si chiama “il bagnetto” e lascia depressi.
A meno che, una volta usciti, qualcuno prenda il tuo posto in acqua. Qualcun altro che decida di fare il bagnetto.
Ed è proprio questo ciò che è successo ieri, con mia grande soddisfazione. Si è trattato di 3 giovanotti di Civitavecchia.
Il serf estremo ha figli e nipoti.