Serf al naturale
In Versilia, intorno al 1980, spuntarono quattro protoserfisti italiani: Alessandro Dini, suo fratello Michele, Francesco Farina detto Checco e Ario Bertacca.
Fra di loro c’è un protoshaper nazionale, Michele, che a detta di suo fratello un giorno si mise a fabbricare tavole “con materiali improbabili ispirandosi a una puntata dei Flintstones” (non è chiaro se i due fratelli avessero già qualche tavola o dovettero costruirsene una per potersi buttare in acqua).

Michele Dini nel Sinis
Nel 1981 i quattro andarono a Biarritz e da lì non si staccarono più dal serf. Alessandro nel 1983 fondò il Natural Surf Club, il primo in Italia (dall’88 poi il club si spostò in Darsena). Poi, più avanti, il primo surf shop e la prima rivista (Surf Magazine, poi divenuta Surf Latino).
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Alessandro Dini davanti
al suo surfshop
Ario e Francesco, nel frattempo, serfavano a Marina di Pietrasanta, sulla spiaggia del bagno Wanda.

Francesco Farina in Darsena

al molo
Lì, c’erano diversi bambini - come spesso succede - fra cui Michele Puliti che, a soli undici anni, si mise a fare tavole da serf.

Alessandro Dini ha fatto molte altre cose per il serf italiano, fra cui:
- dare lezioni di serf al commissario tecnico della nazionale di calcio italiana;
- dare i primi “segnali di serf” alla Sardegna;
- essere al centro di decine di iniziative serfististiche;
- fare questa foto a Graziano Lai nel 2005 a Capo Mannu:

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Ma non finisce qui, anzi. Michele Puliti è ancora lì che fa tavole (Olasurfboards). Il Bagno Wanda è diventato il Wanda Surf Resort, gestito dalla “famiglia Bertacca”. E i figli di Alessandro Dini e Francesco Farina, Jacopo e Aaron, serfano sulle onde scoperte dai loro padri. Ecco cosa dice Francesco nel 2004 al termine del Quiksilver Supergrommets:
“Non mi vergogno a dire che ho avuto le lacrime agli occhi quando mi sono reso conto che in acqua c’erano i nostri figli a gareggiare, l’uno contro l’altro, proprio come accadeva oltre 20 anni a tra me, Alessandro e Michele… un momento indimenticabile”

(Aaron e Jacopo, 9? e 6 anni nel 2004)
Si sà , con le seconde generazioni, così come nel caso degli immigrati, inizia la storia e finisce il mito.